CHE GUEVARA…LO ZOZZONE

 

C’E’….CHE “BARA”…il chancho

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” Gli universitari individualisti devono sparire. La vocazione personale non svolge un ruolo determinante. Per questo motivo è criminale pensare alla necessità dell’individuo (…) Solo lo Stato ha diritto di decidere cosa deve studiare una persona; se devono laurearsi dieci avvocati o cento chimici industriali. Qualcuno dirà che questa è dittatura ed hanno ragione. E’ una dittatura”
(Ernesto Guevara, Santiago de Cuba 1959, Conferenza alla Universidad de Oriente)
” La via pacifica è da scordare e la violenza è inevitabile. Per la realizzazione di regimi socialisti dovranno scorrere fiumi di sangue nel segno della liberazione, anche al costo di milioni di vittime atomiche”.
(Ernesto Guevara, Revista Verde Olivo, Prensa Latina)
“Fucilazioni? Siiii, abbiamo fucilato. Continuiamo e continueremo a fucilare finché sarà necessario. La nostra lotta è una lotta fino alla morte”
(Ernesto Guevara 11 dicembre 1964 Assemblea Generale Onu)
“A Cuba non esiste libertà. Il regime pretende sottomissione e obbedienza…Il regime perseguita gli hippie, gli omosessuali, i liberi pensatori, i poeti..Li vigila costantemente, li controlla, li reprime.”
(Canek Sanchez Guevara, nipote del Che)
“L’obiettivo erano i giovani, con una particolare attenzione a quelli coi capelli lunghi, quelli sospettati di essere ascoltatori di rock & roll, i religiosi incorreggibili e, specialmente, gli omosessuali. A questi giovani, capelloni in primis, il regime affibbiava l’accusa di ‘pericolosi’. Capelli lunghi, aspetto strano, gusti musicali, pantaloni attillati, pratica del cristianesimo, origine famigliare..erano tutte ragioni per trasformare un giovane in violatore della morale rivoluzionaria”
(Umberto Fontova in Del vero Che Guevara e degli utili idioti che lo idealizzano)
“Le accuse nei tribunali sommari rivolte ai controrivoluzionari vengono accuratamente selezionate ed applicate con severità: ai religiosi, fra i quali l’Arcivescovo di Avana, agli omosessuali, perfino ad adolescenti e bambini”
(Massimo Caprara ex segretario di Palmiro Togliatti)
“Un dettagliato regolamento elaborato puntigliosamente dal medico argentino fissa le punizioni corporali per i disssidenti recidivi e ‘pericolosi’ incarcerati: salire le scale delle varie prigioni con scarpe zavorrate di piombo; tagliare l’erba coi denti; essere impiegati nudi nelle quadrillas di lavori agricoli; venire immersi nei pozzi di escrementi. (…) La prigione Kilo 7 viene frettolosamente fatta sorgere a Camaguey: una rissa nata dalle condizioni atroci procurerà la morte di 40 prigionieri”
(Massimo Caprara ex segretario di Palmiro Togliatti)
“Il guerrigliero argentino odiava gli omosessuali e li ha perseguitati in ogni modo possibile a Cuba ..ora è diventato, dopo essere stato l’eroe del maggio francese, il martire dell’orgoglio gay. Curioso. Il personaggio più omofobo che hanno partorito le rivoluzioni del Novecento, ha finito per essere adorato da questo pubblico consumatore di fanatismi di sinistra. (…cita testimonianze); cito integralmente questa testimonianza perché la comunità gay, con la quale mi identifico e solidarizzo, si renda conto che esibire l’immagine del “Che” come moda, costituisce un insulto per molte delle sue vittime, fra le quali grandi scrittori gay cubani, per esempio Virgilio Pineira e Reinaldo Arenas. Senza contare i bambini che sono cresciuti traumatizzati dalla famosa frase: “saremo come il Che. Vale a dire guerriglieri e terroristi. A bientoit”
(Zoe Valdes , 9 ottobre 2007)
“..La gente indossa la maglietta con suo volto come un’opera di Pop Art. Ma non sanno nemmeno chi fosse. Sembra una rock star. E invece fece uccidere moltissime persone senza processo e senza che avessero la possibilità di difendersi. Io racconto le condizioni sociali che hanno reso possibile la sua rivoluzione e anche il tradimento di questa rivoluzione”
(Andy Garcia, produttore e protagonista di Lost City, pellicola scomoda e rifiutata)
“Quel ragazzo aveva solo 16 anni (…) sembrava inutile parlare con Guevara; più gli chiedevo compassione e più crudelmente mi rispondeva”..
(Javier Arzuaga, Cappellano basco alla Cabana e al Paredon, in “Cuba 1959, la galera de la muerte”)
http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToos8-0Eb82ahTgpRzkh7AUb7wLgGHdjwpeXKK3BmJuMexoykG
“Ernesto Guevara, detto anche Che, detto anche chancho (zozzone, maiale per la scarsa attitudine a lavarti), anch’io (da infervorata acefala e acritica e disinformata e fiduciosa e presunta rivoluzionaria nel tempo che fu), ho portato orgogliosa e imbecille le bandiere e le magliette con la tua bella faccia di figo. La tua faccia sempre su sfondo rosso, tutto il sangue della povera gente, innocente, senza pietà, senza un processo. Omosessuali, alienati, e giovani che volevoano solo portare i capelli lunghi, ascoltare il rock, esprimersi liberamente, pregare, o solo ragionare con la loro testa. Perfino un ragazzino dei tuoi, soli 16 anni, che rubò per fame un pezzo di pane. Maledetto dittatore sanguinario, avventuriero senza cognizione di causa, sadico che amavi finire alla nuca i prigionieri, bastardo che hai tinto il Paredon di rosso, affossatore dell’economia e della libertà di Cuba. Se tornassi indietro metterei la tua foto su uno sfondo di merda. Vai a cagare nell’inferno in cui senz’altro stai, insieme ai miei sogni che hai contribuito a distruggere”.
(Agnesina Pozzi, revisionista della propria vita)
fece inginocchiare il ragazzo davanti al Paredon per fucilarlo ma quello si alzò e gli disse se devi uccidermi, fammi stare in piedi come un uomo e guardami negli occhi. Guevara gli passeggiò intorno e gli sparò alla nuca. Brutto cesso umano che adoravo senza conoscere!!!

CICERO PRO DOMO SUA

23 dicembre 2011

I DATI  sull’attività di un Consigliere  Provinciale,

METTIAMOLI COSI’ CHE SI CAPISCE MEGLIO….

Un Consigliere Provinciale fa stampare (a sue spese o a spese della Provincia? In un caso o nell’altro sono soldi  finanziati dagli italiani) un opuscolo pubblicitario di auto compiacimento e pubblicizzazione di “risultati”. Andiamo ad analizzare nello specifico; e mettendo in ordine gli “interventi” per permettere una migliore comprensione del fenomeno. L’ultima pagina del l’opuscolo raccoglie una serie di interventi pro o contro qualcosa in seno a riunioni consiliari e perfino la riunione per elezioni Presidente commissioni. Pagina quindi di riempimento all’attività che segue e che si capisce meglio messa così cronologicamente e non disordinatamente come sull’opuscolo; tenendo conto che il Consigliere, nato nel paese di cui è anche sindaco, ha la moglie del paese per le cui strade chiede continuamente interventi ed ivi si domicilia.

Il Consigliere è  (lo è ancora e lo è stato anche in questo periodo di mandato consigliare?) Cancelliere di Tribunale.

Da sindaco avrebbe ben potuto chiedere ed agire per il suo territorio senza andarsene alla Provincia, magri unendosi ad altri colleghi confinanti. Sarebbe interessante  anche sapere con quali modalità e a chi siano stati affidati i lavori  pubblici per i contributi ottenuti.

A conclusione, il mio personale parere è che, se su 20 interventi in due anni di un qualunque Consigliere Provinciale (con altri ruoli  pubblici  e quindi o forse… altri stipendi aggiuntivi) il 50% appartengono alla categoria “Cicero pro domo sua”, queste figure istituzionali sono del tutto irrilevanti, discretamente dispendiose e bene fanno a sopprimerle.  I Sindaci impareranno così a consorziarsi, a collaborare per strade, viabilità e servizi da condividere o iniziative del loro territorio e l’Italia risparmierà un sacco di soldi, delegando alle Regioni i ruoli svolti dalle Province e ai Sindaci…i ruoli svolti dai Consiglieri Provinciali.

22 luglio 2009: interrogazione- esito bitumazione s.P 47 Peschiera-Prati   200.000 euro

30 luglio 2009: interrogazione ed esito barriere acciaio  e bitumazione Taverna E. 28.000 euro

30 luglio 2009: interrogazione chiusura tratto Sicignano- Potenza; risposta scritta (nessun esito)

28 settembre 2009: interrogazione ed esito miglioramento linee Viggianello, Rotonda, Castelluccio, Potenza

21 ottobre 2009:  interrogazione vulnerabilità fabbricati pubblici;  risposta scritta (nessun esito)

30 ottobre 2009: interrogazione ex ss 104 (cimitero Agromonte, agro Latronico); nessuna risposta

5 novembre 2009:  interrogazione lavori pubblici; esito edilizia sportiva 28.500 euro

10 dicembre 2009:interrogazione sP ex ss  104: esito risposta scritta

21 gennaio 2010: interrogazione chiusura tribunali minori..

interrogazione  ripristino sP Agromonte Magnano-Mileo  (esito interventi fatti)

6  maggio 2010 interrogazione  sP 42(manca di basso),

Peschiera  sP 46  (Agromonte)

 ex sP 104  (Agromonte)

esito effettuati  interventi

5 ottobre 2010: interrogazione  s.P ex  ss 104  Latronico-Cogliandrino: esito risposta scritta e sollecito scritto

13 ottobre 2010: interrogazione centrale Mercure esito risposta in Consiglio

20 gennaio 2011: interrogazione progetto la via erculea; esito risposta scritta

16 febbraio 2011: interrogazione liceo musicale di Matera; esito risposta scritta salvaguardia liceo Potenza

25 febbraio 2011tariffe rsu discarica Lauria aumento costi: esito risposta in consiglio

26 aprile 2011: interrogazione vie blu; esito risposta scritta

24 maggio 2011: interrogazione corsi aggiornamento operatori viari; esito regolarizzazione dipendenti

Dopo tutto popò di elenco, per rilassarsi, i cittadini che hanno cotanta personalità potranno rilassarsi, giocare a morra, a pari e dispari o a quattro punti e una scopa.

Buon divertimento!

FINALMENTE HO TRASFERITO SPLINDER

Splinder ci ha fatto un bidone terrificante:dopo anni di blog, ci molla in mezzo ad una strada e, per chi non è tanto esperto come me, è un problema destreggiarsi con plug in, FTP, redirecting eccetera. Voglio rassicurarvi…YES WE CAN! Anche gli imbranati possono riuscire a trasferire il loro blog del moribondo splinder da qualche altra parte.

Decisamente hanno fatto una stupidaggine…magari avranno litigato tra loro per distruggere tutto. Avrebbero potuto chiederci anche un euro a cranio al mese e avrebbero guadagnato utenti invece di perderli e definitivamente. Nessuno sui sognerà più di aderire a qualche loro prossima iniziativa. Addio Splinder.

LA7 OPERAZIONE SUL CHE L’ARGENTINO & CO

 

Operazione iniziata con l'entusiasta visita  di Vergassola e una giovane e bella "guida" alla biblioteca  di Manchester in cui "Marx ed Engels s'incontrarono per la prima volta, per poi dar vita al Manifesto del partito comunista"..

 e continuerà stasera con la proiezione di un film su Che Guevara (Che l'Argentino)…

film che oltre le promesse sarà ancora una volta monco di verità proprio perché, nonostante 7 anni di ricerche in merito, Del Toro si baserà prevalentemente su quello che ha scritto il Che stesso nel suo "diario della rivoluzione".

Di sicuro, l'eroe rivoluzionario dei miei stivali, non avrà scritto di aver sparato alla nuca uno dei suoi ragazzi…solo perché rubò un pezzo di pane;

di sicuro il Che non ci dirà…come fece a laurearsi in medicina dal momento che s'iscrisse alla facoltà pare nel 50 ma dal 51 al 53 se ne andò in giro in lungo e in largo con la sua mtocicletta, per poi "concludere velocemente" gli esami, senza in pratica aver studiato..per laurearsi  sempre velocemente nel 53. 

Di sicuro non ci dirà che era un sanguinario assassino  né come stabiliva le "punizioni"  e le torture da solerte medico che era… come scrisse Massimo Caprara ex segretario del "Migliore" Palmiro Togliatti:

"Un dettagliato regolamento elaborato puntigliosamente dal medico argentino fissa le punizioni corporali per i disssidenti recidivi e 'pericolosi' incarcerati: salire le scale delle varie prigioni con scarpe zavorrate di piombo; tagliare l'erba coi denti; essere impiegati nudi nelle quadrillas di lavori agricoli; venire immersi nei pozzi di escrementi. (…) La prigione Kilo 7 viene frettolosamente fatta sorgere a Camaguey: una rissa nata dalle condizioni atroci procurerà la morte di 40 prigionieri".

E via discorrendo, ci saranno di sicuro omissioni sulla VERA natura del CHE, detto chancho (lo zozzone), che ci verrà mostrato solo nella sua parte sedicente eroica e presunta rivoluzionaria. Se tanto ha dato tanto…andate a Cuba a rendervi conto di persona, com'è bello…star lì praticamente in una prigionia statale!

http://agnesepozzi.splinder.com/post/22959036/ceche-bara-il-chancho

Dopo questo exploit in una sola giornata…da La7 aspettiamo qualcosa che sia "migliore"  davvero per convincerci  magari che "comunismo è bello"… specialmente quando non si conosce,e si punta sulla teoria che lo ha creato, sui falsi eroi che l'hanno legittimato ma non su quella parte oscura e sinistra che nella pratica applicazione dello stesso, hanno dovuto subire (Russia) e subiscono ancora (Cuba e Cina) i cittadini che vivono sotto la dittatura di questo colore, perché di DITTATURA si tratta e bisognerà prima o poi avere il coraggio di documentarlo, magari facendo servizi  a Cuba, dove…anche per fidanzarti devi dar conto allo "stato"…tzè…"stato", non puoi connetterti ad internet, non puoi possedere neppure un telefonino.

Eh già anche un telefonino o un computer sono un CAPITALE, perciò nelle democrazie…teniamoceli ben stretti e facciamoli fruttare meglio, magari a vantaggio di una maggiore consapevolezza  universale…

 

BUBBICO VAFFANCULO

BUBBICO VAFFANCULO

da parte di Agnesina Pozzi
 

parlamento.openpolis.it/parlamentare/1498

 

l'INDIPENDENTE LUCANO ha pubblicato nel n.7:
il verbale del Consiglio dei Ministri del 13 novembre 2003.  

 

COMPRATE  perciò il settimanale  del 12 novembre 2011
 ED INCORNICIATEVI L'INSERTO:
è UN DOCUMENTO SHOCK!

 

e continuate a comprare il settimanale: forse conoscerete il motivo di quest'attacco di volgarità…..

 

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Al momento dovremmo però, almeno,  ringraziare  chi non è stato MAI ringraziato, ossia il deputato Domenico Izzo (PPI) che già dal 99 si era reso conto delle manfrine sulla cava  di salgemma e fece uno sciopero della fame davanti a Montecitorio  col completo disinteresse dei Lucani e dei colleghi. Anzi..lo ringraziarono, i colleghi, a modo loro: non lo ricandidarono. Si sa, che le persone per bene non riescono a vivere in certa melma DOC. Grazie caro Domenico, ora per allora!

 

CAMERA: DEPUTATO PPI IN SCIOPERO FAME PER SALVARE MINIERA

IZZO, PERCHE' LA RAI NON S'INTERESSA DI SCANZANO JONICO?

Roma, 9 set. – (Adnkronos) – Di giorno resta seduto su una sedia di fronte all'ingresso principale di Montecitorio; di notte dorme in una brandina (fornita dalla Camera) nel suo studio nell'ex hotel Marini. Ma soprattutto sta attuando lo sciopero della fame da ieri: Domenico Izzo, deputato del Ppi della Basilicata, intende cosi' richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla vicenda delle miniere di salgemma di Scanzano Jonico, che a suo giudizio potrebbero essere sfruttate per un grave illecito ambientale.

Izzo attacca senza mezzi termini il sindaco di Scanzano Jonico, Mario Altieri, ricordando come una sentenza di condanna a suo carico sia gia' passata in giudicato. Il rischio, dice Izzo che denuncia l'attivita' di una ''pericolosa lobby affaristico-criminale'', e' che la miniera, svuotata del sale, divenga ''contenitore di non si sa bene cosa'', forse, ipotizza, di rifiuti tossici o radioattivi.

La vicenda inizia negli anni '70, quando la cava viene indicata come possibile luogo di stoccaggio per Gpl. La comunita' di Scanzano Jonico, pero', giudica quel progetto non in linea con i suoi progetti di sviluppo e non se ne fa nulla. Ora la storia si ripete, ma quel che ha insospettito Izzo e' che le delibere sottoscritte dal sindaco parlano di estrazione del sale: ''e' perche' mai -si chiede Izzo- si dovrebbe cercare il sale a 800 metri di profondita'? Evidentemente -aggiunge- gli obiettivi sono altri, e visto chi c'e' dietro…''.

L’ERA DEL CINGHIALE BIANCO A STRISCE ROSSE

L'ERA DAL CINGHIALE BIANCO A STRISCE ROSSE 
E DEGLI SCIACALLI

Non esultate imbecilli di quanto sta accadendo all'Italia: le dimissioni di Berlusconi  sono davvero allarmanti  e dovrebbero spingerci a fare delle riflessioni ONESTE intellettualmente. La cosa principale da ribadire è che siamo in DEMOCRAZIA (anche se è orba, monca, bugiarda); e la cosa più logica  e onesta da fare è che ciascuno riconosca le proprie responsabilità senza puntare l'indice all'altro per criminalizzarlo o, peggio, chiederne la forca. 
Il lancio delle monetine cui è stato sottoposto Berlusconi mentre si recava al Quirinale non solo è incivile e fuorviante (anche perché lui è pieno di soldi fino alla nausea), ma se fosse stato ONESTO e giusto,  da parte di chi l'ha effettuato, avrebbe dovuto riguardare innanzitutto, e soprattutto, Penati per mano di quanti diventano i moralizzatori e i forcaioli dell'ultim'ora.
 


Berlusconi, storto o morto è un rappresentante di questa democrazia ed è stato eletto democraticamente, perché votato dalla maggioranza degli itaiani e non solo di destra e di ex centro ma anche da chi come me,  aveva sempre idealizzato la sedicente sinistra grazie a bugie storiche, inganni ideologici, illusioni rivoluzionarie ACRITICHE di gioventù e cieca fedeltà a presunti leader;  e ne aveva fatto parte attiva e propositiva per poi uscirsene DISGUSTATA,

perché non era assolutamente vero
che Che Guevara fosse un eroe,
e il "Capitale" di Marx non poteva essere una Bibbia perché scritta da uno che non aveva MAI lavorato in vita sua
che  comunismo significasse libertà  così come cantavo nei cortei…(Russia, Cina, Cuba)

disgustata e incazzata come me….accorgendomi che un sostantivo era diventato aggettivo dispregiativo. 

Infatti ho avuto conferma e contezza di quanto siano "sinistre" le criminalizzazioni degli avversari, di come sia  "sinistro" ricorrere alla delegittimazione mediante la calunnia, di come sia "sinistro" ironizzare sui difetti fisici (sic: IL NANO per Berlusconi e Brunetta),  di quanto sia "sinistra" e grottesca  una satira che pretende di far ridere su un handicap fisico causato da un ictus (Bossi) di quanto sia "sinistro" tentare di fare ribaltoni a suon di processi, di puttane prezzolate, di giornalai e di comici.

Ma davvero pensate che Berlusconi sia il male assoluto dell'Italia? Davvero avete  creduto che si fosse in una dittatura? Davvero pensate che sia uno sfruttatore della prostituzione?  Siete solo disonesti intellettualmente ed imbecilli e ciechi: Berlusconi è stato il miglior rappresentante che l'Italia abbia avuto e  gli avete buttato addosso solo MERDA, smerdando l'Italia a livello internazionale.
Ciò non è stato né civile né  costruttivo perché  in caso contrario  era necessario essere LEALI avversari e riconoscere che le uniche riforme che sono state fatte  le ha fatte il suo governo.

Tanti miei amici di  "sinistra" hanno criticato le riforme a prescindere…senza nemmeno leggerle, senza nemmeno conoscerle e capirne la portata rivoluzionaria. Le vere riforme sono sempre impopolari e la storia gli darà ragione, a patto che sia una storia ONESTA, non come quella che ci è stata propinata, monca di verità, dal 25 aprile ad oggi. A tale proposito vi invito a leggere i libri di Giampaolo Pansa, anche lui criminalizzato dalla "sinistra" a cui apparteneva, solo per aver voluto essere ONESTO e squarciare un velo sulla storia che hanno scritto i vincitori con la DAMNATIO MEMORIAE dei vinti uccisi.

Dico io,  grazie a quei partigiani onesti che hanno  affiancato gli Anglo-Americani nella liberazione dell'Italia. Grazie e grazie, ma…. se tutto si svolse onestamente ed eroicamente perché ancora  si nascondono le VERE IDENTITA' dei capi? E perché non si consente alle famiglie degli uccisi di poter piangere i loro morti?  Come possiamo pensare che questa sia una democrazia compiuta?

Se la storia si riappropriasse della sua verità e se chi pretende di fare storia oggi fosse onesto, non permetterebbe che Berlusconi sia paragonato ad un dittatore. Eppure è accaduto.  E' accaduto che si inneggiasse alla libertà di stampa negata, quella stampa che è tanto libera in Italia (e ancor di più nelle reti mediaset) come in NESSUNA parte del mondo da permettersi ingiurie, calunnie, delegittimazioni, processi alle intenzioni, satira incivile,  e chiamate ad improbabili rivolte (di stomaco). E' accaduto di tutto e di più e  la sedicente opposizione, invece di agire per il bene dell'Italia  ne ha sistematicamente minato la credibilità internazionale.

Anche l'opposizione a mani giunte ha svolto il suo ruolo ipocrita, tacendo per opportunismo, muovendosi come una canna a seconda del vento.
 

NESSUNO HA MAI FATTO PROPOSTE
ed è certo che una sana opposizione, in un paese democratico
ostacola ciò che la maggioranza fa di sbagliato
ma dovrebbe sostenere ciò che  fa il bene del paese.
Si deve dedurre che
NON C'E' STATA UNA SERIA E SANA OPPOSIZIONE


Ci son stati degli eventi devastanti durante il suo mandato, l'11 settembre, il terremoto all'Aquila (unico evento sismico italiano che ha visto una rapida sistemazione per quanto difettosa dei terremotati in tempi record; in Belice, Irpinia e Basilicata…ancora ci sono baracche…), la tentata s-vendita dell'Alitalia, l'invasione dei Cinesi… e l'invasione di Lampedusa a causa delle crisi dei paesi nordafricani,  i disastri ambientali, i No-Tav,  i black Block, Genova, la crisi monetaria internazionale…

Infine,  non l'hanno lasciato governare quelle stesse serpi che ha covato in seno (ex fascistone Fini, sdoganato, riabilitato grazie a Berlusconi al punto da portarlo all'onore della Presidenza della  Camera) e che grazie a Berlusconi erano state votate.
 I vermiciattoli subdoli e veleniferi, ottenuto il riconoscimento e i relativi privilegi, hanno poi lasciato un buco di 25 deputati ma NON LA POLTRONA. Che coerenza!

Questa è disonestà… e nessun centro a mani giunte e nessuna sinistra o "sinistra" ha osato chiedere le dimissioni di Fini…anzi hanno tentato di strumentalizzarlo e tirarlo per la giacca e, mentre nelle pubbliche convention si impediva a rappresentanti sindacali di parlare…, il "compagno" Fini veniva accolto con applausi. Che coerenza anche questa..vero?

La democrazia traballante, monca e cieca, che è nata sulla barbarie di Piazzale Loreto e sulla damnatio memoriae dei vinti ed infoibati ha SPRECATO una vivissima intelligenza ed una indubbia capacità imprenditoriale come quella di Silvio Berlusconi.
Non dimentichiamo che l'euro aveva sopravanzato il dollaro (intollerabile per i padroni del mondo; sic. USA) e  che Berlusconi ha irritato moltissimo perché voleva fare per "conto suo" una politica energetica del Mediterraneo. Gliel'hanno fatta pagare cara.
Adesso qualcuno vorrebbe farci credere che la crisi finanziaria in Italia sia colpa di Berlusconi e che, fattosi da parte tutto si risolverà con un governo tecnico? L'America non ha tollerato che l'euro superasse il dollaro e si è inserita come il cavallo di troia strizzando l'occhio ai furbetti europei. Caro Obama non c'è un cazzo da stare contenti…pensa piuttosto al popolo americano che continua ad essere ingannato circa la grandezza e la potenza americana. Siete un bluff e non avete oro che possa dar valore alla vostra carta straccia  con simboli massonici, chiamata "dollaro".

 Mio fratello Gianni stamattina mi ha detto una cosa strabiliante, molto intelligente che potrebbe risovere la situazione; a parte l'abolizione dei privilegi ai Parlamentari e la decurtazione degli stipendi stratosferici ai manager, basterebbe che si obbligassero TUTTI quelli con un reddito superiore a 10.000 euro al mese ad acquistare titoli di Stato  e a non poterli vendere prima di due-tre anni. PENSATECI!

Berlusconi ha fatto malissimo a dimettersi ma  ha anche fatto benissimo.  Ha fatto malissimo perché  ha assecondato ingerenze insopportabili  di altri Stati ed ha ceduto al RICATTO seguito all'azione di  killeraggio finanziario, ma ha fatto benissimo a dimettersi perché così vedrete che nulla succederà di nuovo se non lacrime & sangue. Ci daranno gli speculatori mondiali la sicurezza che uscito di scena Berlusconi il mercato si riprenderà, nel frattempo ci rilasseremo e saremo anche fiduciosi verso il sedicente governo "tecnico". Poi però ci spremeranno come barbabietole da zucchero e ci  finiranno come cavalli stremati, appena possibile.
 

Mai nella storia si era verificata una situazione del genere; sarà che è arrivata l'era del cinghiale bianco, come diceva Battiato..m a strisce rosse. Dio ci aiuti.

PS: fose è anche l'era degli sciacalli…
davvero patetico se non francamente ridicolo il brindisi di Bersani. Brindava a che cosa? Belrlusconi continuerà ad essere amato, continuerà a spendere i suoi tanti soldi ed anche a pagare splendide puttane nei Bunga Bunga. Caro Bersani puoi ubriacarti o ingozzarti di porchetta per festeggiare non so cosa dato che  non hai vinto elezioni nè sei allo stadio e non capeggi un'opposizione che sia degna di definirsi tale.
Nonostante le gozzoviglie  o le feste della dis-unità,  continuerai a roderti il fegato per non essere riuscito ad essere come Berlusconi neppure nella presunta negatività dello stesso; resterai un mediocre parrucchiere di scimmie urlatrici.
Sei forse contento che tutti quelli che hanno votato Berlusconi sarebbero psicopatici in preda ad un transfert? Ma che cavolo vanno cianciando sti filosofi del mio stivale italiota?

Perché non sottolineano la coerenza dell'"handicappato" (così visto dai vostri giullari) Bossi, che se ne va all'Opposizione, rispetto al PD che appoggia un bocconiano?

Brindate, brindate in piazza "a' boccò!"…
Con Draghi alla BCE e Monti Premier (due più americani che italiani)…stiamo davvero freschissimi. Questa è una vera azione di killeraggio finanziario come ben spiegato nei film di Peter Joseph del ciclo Zeitgeist. Ormai le guerre moderne si fanno così, a colpi di finanza!

Invece di fare tante chiacchiere cominciate a dimezzarvi lo stipendio, moralizzatori del cazzo, cari paraculi bianchi a strisce rosse e date  finalmente il buon esempio invece di avallare il massacro finanziario che subiranno le famiglie, anche grazie a voi che avete messo l'Italia nel culo del porco internazionale. Complimenti.
 

APPELLO PATRIOTTICO DI BASILE A CONTRADA

Egregio dottor Contrada,
tanta acqua è passata sotto i ponti e dalle due sponde opposte dalle quali ci siamo scrutati con diffidenza per anni, sulle rive della nostra Palermo, ora la visuale sembra essersi ampliata sull’orizzonte della reciproca matura consapevolezza e delle infernali esperienze vissute, tant’è che da qualche tempo, in vittoria di onestà intellettuale, partecipo con estrema passione delle affettuose cure delle sue più tenaci sostenitrici, Agnesina Pozzi e Marina Salvadore, che sostengono anche le mie annose battaglie per la Verità.
 
 Siamo ad una svolta epocale, al salto quantico… al risveglio della coscienza (per chi ne è fornito!) e certamente questa rapida transizione, come avviene durante l’ultima spinta di un parto, toccherà l’apice del dolore ma la gioia della neonata, purificata consapevolezza, innocente da ipocrisie e menzogne, ripagherà noi e chi dopo di noi della fatica e del dolore, dall’ingiustizia subita. Siamo di origine e formazione culturale ben diversa ma nella sua tragedia concordo con quanto da lei stesso amaramente commentato, citando Eugenio Montale: "L’unica speranza è l’imprevisto"… aggiungendo, poi: "Mi trovo qui non certo per riacquistare la libertà perché non so cosa farmene e perché ho quasi finito di scontare tutta la pena, ma esclusivamente ed unicamente per evitare di lasciare ai miei figli ed ai miei nipoti un nome infamato. Solo per questo"…
 
Dottor Contrada, mi permetto di dirle che lei sa benissimo che“l’imprevisto possibile” sta dentro di lei. Le demoniache accuse che l’infernale branco di iene e sciacalli le ha lanciato per inchiodarla “all’ingiusto ruolo del traditore delle Istituzioni” è un‘infamia pesantissima che potrà esser lavata solo con un poderoso atto di coraggio spirituale ed umano, che solo lei può tirare fuori dalla coscienza per lavare il suo onore di  uomo fedele a quello Stato dal volto criminale che dalla fine degli anni 70 e fino al 19 luglio 1992 utilizzò in funzione militare “cosa nostra” contro gli uomini delle Istituzioni leali alla Costituzione.
 
Lei, di quello Stato che forse ancora oggi domina “il nostro scenario democratico” (sic.) è stato il “fedelissimo servitore ideologico” offerto in olocausto per  strategica opportunità morale (sic.), dopo la strage di via D’Amelio, alle fameliche infamie di quei criminali che strisciavano ai suoi piedi e che, poi, con la rottura del patto infame di quello Stato e la conseguente disarticolazione di “cosa nostra”  si sono infine sbranati fra di loro come gli squali della “Signora di Shanghai”.
Io e lei seppur su fronti diversi, ripeto, siamo stati traditi e sconfitti dal quel potente fronte della menzogna politico-istituzionale che Pascal descriverebbe così: "Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quello che è forte fosse giusto".
 
Sono ormai trascorsi quasi 20 anni da quel maledetto 19 luglio 1992  che fece uscire dallache fece uscire dalla scena della vita un magistrato onesto che applicando semplicemente la Legge avrebbe messo in ginocchio il sistema criminale di quei governi e di quello Stato.
Dottor Contrada, lei meglio di me sa che il mostro che dobbiamo tentare di sconfiggere o mettere in difficoltà è “la mafia dal volto istituzionale”: "Una sorta di coordinamento trasversale tra fiduciari del potere al quale molti sono stati chiamati e moltissimi quelli che aspirano a partecipare per convinzione ideologica o per meschina convenienza personale". Lei era ed è ancora  fedele al giuramento prestato allo Stato; Stato che, purtroppo,  per quel sentire ideologico politico-istituzionale non ha mai voluto riconoscere una vera dignità al popolo siciliano. Dottor Contrada, ormai credo che ci resta ben poco da vivere, ben poco da dare… perché ci han preso tutto: Lei ha 80 anni ed ha molte patologie pesanti; io, di anni ne ho 62 ma dentro di me s’annidano le infami polveri d’amianto che di tanto in tanto si fanno sentire, avvisandomi che da un momento all’altro potrebbero reclamare la mia vita.
 
Dottor Contrada, ormai null’altro ci resta che la fede in Dio e la speranza di lasciare ai nostri figli ed alla nostra gente quella testimonianza di serena verità, fatta anche di errori ideologici, che metta il vero volto della mafia alla luce della storia, perché la giustizia, grazie allo strutturale deficit di Magistrati valorosi  in Sicilia è lettera morta. Raccontiamo, dottore, ai nostri figli la vera Storia della bistrattata Sicilia, perché conquistino la Dignità ed il senso di appartenenza, perché senza Identità non si ha diritto a Dignità. Siamo ancora a questo mondo ed abbiamo ancora un po’ di fiato per alitare Verità e Onore: unica vera eredità che possiamo lasciare ai nostri eredi ed al nuovo mondo… Cominciamo a purgarci dagli “imprevisti possibili” e dai condizionamenti di rango.

Cordialmente
Gioacchino Basile

REQUIEM AETERNAM DONA EIS DOMINE

fine di tutte le speranze
 
nella sedicente "Giustizia":
 
respinta la revisione 
 
del Processo a Bruno Contrada
 
di Agnesina Pozzi
 
 
 
Abbiamo voluto illuderci, cara Marina
e amici  sostenitori dell'innocenza di Bruno Contrada
che l'8 novembre 2011 potesse portare luce,
con l'aiuto dell'Angelo Ariel, nelle foschie di un processo
kafkiano, iniquo, assurdo, monco, che si concluse,
dopo una iniziale assoluzione, 
in una condanna per l'eccellente protosbirro d'Italia
(il quale ancora detiene il primato assoluto
nella denuncia ed arresto di mafiosi..).
 
Le nevrastenie  dei denigratori di professione
che, a nemmeno 24 ore dalla notizia di revisione
(Corsera, Antimafia 2000, Salvo Borsellino & Co, Repubblica
et affini) si contorcevano a NEGARE perfino l'evidenza
e la sostanza di un documento,
avrebbero dovuto ben farci capire come sarebbe finita;
 
Una  sedicente, millantata ed agognata "giustizia", 
abbastanza schizofrenica
da imprigionare gli innocenti
elargire privilegi e protezione a criminali incalliti,
sconti pena agli assassini di professione,
patteggiamenti ai criminali recidivi;
da dare credibilità ai presunti pentiti
"ad orologeria";
da ignorare onorati testimoni,
accettare revisioni per non revisionare un cazzo,
ha confermato di essere quello che è:
 
un CADAVERE maleodorante
in avanzato stato di decomposizione.
 
Non resta quindi,
per la "pietas" che spetta ai morti,
recitarle un Requiem in lacrime,
insieme a tutte le ectoplasmatiche
ed evanescenti coscienze
che fanno parte integrante
dei suoi mefitici miasmi:
 
Lacrimosa

Lacrimosa dies illa,

qua resurget ex favilla

judicandus homo reus.

Huic ergo parce, Deus.

Pie Jesu Domine,

dona eis requiem!


E, sempre in virtù di quella "pietas"
che si deve ai morti
occorre coprire  adeguatamente
quest'orrido cadavere.
 
 
Orsù, gettatele addosso
qualche toga sgualcita
opportunamente cosparsa di piscio cosmico
miracolosamente sgorgato
da borsellini di coccodrillo.
 
Adesso tutti i piagnucoloni,
i giustizialisti, i sedicenti antimafiosi
gli svergognabili, i vergognosi,
i giornalai della disinformazione,
gli opportunisti,gli attogati pendant
potranno dormire sonni tranquilli.
 
REQUIEM AETERNAM DONA EIS DOMINE
perché il pericoloso sputtanatore
delle loro meschine coscienze
Bruno Contrada, supersbirro infamato d'Italia,
resterà invece avvolto
dall'ignominia e nelle oscure
macchinazioni dell'Ingiustizia terrena, 
così come vuole la legge inversa:
"nel dubbio, condannate l'innocente"
 
Soddisfatti?

GRAZIE

Pallina, grazie!
 

 

 

 

 

 

da ragazzina sbarazzina…

con  gli amichetti in giardino

l'ultima nostra uscita

il tuo sguardo

la foto fatta da Marisa dal veterinario: il viaggio della speranza..senza speranza
 

Cara dolcissima Pallina, mia cicciottella adorata,  voglio ringraziarti per tutto il tempo che hai condiviso con me, per essermi stata accanto nella gioia e nel dolore della famiglia; grazie per tutte le feste che mi hai fatto, per la compagnia, per le coccole, per aver leccato le mie feritine  e sbucciature,  per aver coccolato e lavato le orecchie a tutti i tuoi amichetti di casa.

Grazie per essertene andata dolcemente, senza soffrire e senza farmi soffrire troppo. Grazie  a Marta, Marisa e Giovanni che mi hanno reso meno doloroso il distacco da te e la tua partenza verso l'arcobaleno.

Ciao ci vedremo lì nel Paradiso degli animali, dove  ho chiesto a Dio di riporre la mia anima quando sarà.

oltre la vita, tua Agnesina